Più risorse a favore delle fasce più deboli nella legge di bilancio 2024. E’ la richiesta avanzata da Confintesa a margine dell’incontro avvenuto a Palazzo Chigi con la delegazione governativa per discutere del disegno di legge del bilancio nel quale, a causa dell’eredità di situazioni pregresse, ci sono poche risorse.
“Confintesa – spiega Francesco Prudenzano, Segretario Generale – ha chiesto al Governo di essere molto attenti a non incrementare le spese attraverso l’incremento di tasse. In quest’ottica si valuta positivamente sia l’accorpamento delle prime due aliquote fiscali sia il mantenimento, per tutto il 2024, del taglio del cuneo fiscale.
Sulla sanità: “I segnali di ripresa sono molto deboli e andrebbero almeno incrementati attraverso l’assunzione degli operatori sanitari mancanti in modo da rendere più velocemente fruibile il servizio sanitario pubblico”.
Confintesa ha inoltre richiamato l’attenzione del Governo sul tema dell’incremento delle attività produttive su tutto il territorio attraverso politiche di sostegno alle imprese che intendono investire favorendo l’incremento dell’occupazione e in questo senso valuta positivamente, anche se non in modo esaustivo, l’eventuale sgravio fiscale e la detassazione per le imprese che assumono a tempo indeterminato.
