Mentre i soci della Stellantis si apprestano a dividersi profitti record, i lavoratori degli stabilimenti italiani rischiano di rimanere senza lavoro e vivono mesi di forte incertezza a causa della paventata chiusura degli impianti.
Questa la denuncia del sindacato Confintesa che chiede chiarimenti, in merito a quanto accade all’interno dell’industria automobilistica, nella quale migliaia di dipendenti sono attualmente in cassa integrazione e da molti mesi ha ridotto o azzerato le commesse alle imprese fornitrici di sedili, tettucci, filtri dell’aria, filtri dell’olio e centinaia di altri componenti.
Ammontano a quasi 5 miliardi di euro i profitti da dividere tra i soci, un periodo florido senza precedenti, ma questo sembrerebbe non essere un vantaggio per i lavoratori degli stabilimenti italiani.
“È inaccettabile – sottolinea il Segretario Generale Prudenzano – che mentre i soci si arricchiscono, i lavoratori vivano nell’incertezza e nel timore per il proprio futuro occupazionale. Confintesa esorta la Stellantis e soprattutto la famiglia Agnelli a farsi carico delle responsabilità per il loro ruolo nell’economia italiana e a garantire che i lavoratori non siano sacrificati sull’altare del profitto. Chiediamo – conclude Prudenzano – un impegno concreto anche del Governo per preservare i posti di lavoro e impedire l’ulteriore fuga di un’impresa che ha fatto la storia dell’Italia“.
